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A
Villa Verucchio, a pochi chilometri dall’antico
centro storico di Verucchio, sorge una
moderna e dinamica azienda dolciaria, Confezioni
Dolciarie Sara.
Dal 1990, anno della sua fondazione, da
parte di Umberti Gianfranco, la nostra
azienda dolciaria si è specializzata nella produzione di torrone e cioccolato di
rinomata bontà, facendo tesoro delle più antiche ricette tramandate
nel tempo.
Dal connubio tra passato e presente, e dalle mani esperte della nostra famiglia,
trattandosi di una azienda dolciaria a carattere familiare nasce così una vasta
gamma di prodotti, per venire incontro ad un pubblico esigente di buongustai. |
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Vantiamo
una vasta gamma di torte di torrone tenero
dai molteplici gusti tra i quali ci piace sottolineare
il torrone al cioccolato e il classico con le mandorle e il tiramisù,
fino ad arrivare a quello con la Nutella, che da diversi anni riscuote un larghissimo
successo.
Tutto questo viene realizzato dall'azienda dolciaria con l’uso di ingredienti accuratamente selezionati,
per garantire la bontà e genuinità dei nostri prodotti.
La serietà, l’impegno, la costante ricerca di rinnovamento nella
gamma dei nostri prodotti, per essere sempre all’avanguardia e il nostro
lavoro di gruppo affiatato, sono la garanzia che ogni giorno da più di
10 anni, offriamo al pubblico che sceglie i nostri prodotti, mirando di raggiungere
mete sempre più alte, per conquistare un numero sempre più numeroso
di palati di golosi e buongustai.
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Quando
e dove è nato il torrone? La
sua origine è avvolta nel
mistero.
Cercando di risalire il corso della storia si arriva addirittura in Cina:
pare che il torrone sia nato qui, luogo dal quale proviene storicamente
la mandorla.
Sarebbero stati gli arabi a portarlo nel bacino del Mediterraneo, in Sicilia,
in Spagna e a Cremona, strategico porto fluviale sul Po.
II torrone sarebbe quindi una variazione della famosa "cubbalta" o "giuggiolena",
dolce arabo fatto di miele a sesamo. "Turròn" è un
termine spagnolo alquanto discusso e secondo le tesi degli studiosi iberici
il torrone sarebbe ad ogni modo di derivazione araba. L'inizio della
produzione di torroni tradizionali in Spagna si fa risalire al XVI secolo.
In Italia,
tra il 1100 e il 1150, Gherardo Cremonese tradusse il "De medicinis
e cibis semplicibus", scritto dal medico di Cordova Abdul Mutarrif.
Vi si esaltavano le virtù del miele e
veniva ci |
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tato
un dolce arabo: il " turun".
A Cremona, i rivenditori sostengono comunque
che il torrone nacque li, nel 1441, durante
il banchetto nuziale di Bianca Maria
Visconti e di Francesco Sforza, quando
venne confezionato
in forma di Torrazzo (l'alta torre campanaria
del duomo della città), da cui
avrebbe preso il nome.
Secondo un'altra tradizione infine, furono
gli antichi Romani a tramandarci la ricetta
di questa ghiottoneria. Nel 116 circa
a.C.,
Marco Terenzio Marrone II Reatino citava il gustoso "Cuppedo": "Cupeto" e
ancora oggi il nome del torrone in molte zone dell'Italia Meridionale.
Anche l'etimologia del nome "torrone" ci porta dallo
spagnolo turròn = abbrustolito (derivato di turrar = arrostire),
al latino torrere = tostare. |
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